heart on fire.
beautyofpale:

irrevocablylove:

paleasashes:

heruion:

assez-pale:

 plant/pale 

pale here

diamonds out of ashes

pretty and pale

 Pretty ‘n pale
lovuoicapirechetiamo:

oh
emptylikethegrayskiesofnovember:

Il fatto è che mi hai lasciato un vuoto pieno di te.

Anonymous: cosa ti ha portata ad odiarti tanto ? ti va di condividere la tua storia?

lividisottopelle:

Il suo riflesso, non riesce più a riflettere luce. Non fa nulla per adesso, ma dopo ne è stanca di questa buco che la trascina, ogni volta che le vengono in mente i ricordi di una vita che non meritava. Si fa trascinare in quel buco senza opporre resistenza, non vuole essere salvata ma soltanto annegare in quel nulla. Rimane lì al buio, con la sua mente così pericolosa, con i suoi demoni e le sue ombre, riesce a sentirsi meglio ascoltandoli, l’aiutano a morire, e lei n’è felice, non capisce che loro le fanno solo del male. Le sussurrano tutto ciò che è sbagliato, vogliono vederla in frantumi, vogliono vedere le sue macerie. Iniziano da lì quelle guerre scritte sul polsi, che vengono macchiate dalle sue lacrime amare, quelle guerre contro se stessa, contro quel vuoto che si è aperto quando era soltanto una bambina, quelle guerre contro quel mostro che è diventato, guerre che non hanno mai una fine. Gli altri non se accorgono, dei suoi sorrisi falsi, dei suoi occhi così privi di emozioni, del suo sguardo assente e vuoto, lei inganna tutti, perché non capirebbero, e lei non sente il bisogno di spiegare. Di quella ragazza che ha occhi che cambiano, nessuno saprà mai ciò che è diventata e ciò che ha passato. Le piace il dolore, è diventata un abitudine provarlo, alta punto che quando si distrugge le sue lacrime la fanno ridere. Quando è sola con la sua mente, ha paura, sa cosa la spinge ha fare, sa che vuole giocare e vincere la partita contro lei, lei non esita a non combattere e le fa vincere la partita. Questa è la storia di una ragazza come tante, ma con una mente così malata, una vita incasinata, e il vuoto dentro.


È che do’ peso a tutto quello che sento, errore mio. Briga (via jdbshug)
Sto pezzo è dedicato a chi come me non ha il cuore medicato, ce l’ha levigato, si sente pedinato dall’ansia di non raccogliere quello che ha seminato. Gemitaiz (via ilragazzoconlecuffiette)
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